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Presentare domanda per il settled status

In questa pagina forniamo la risposta ad alcune delle domande più frequenti sul settled status e sul procedimento per presentare domanda.

Che cosa s’intende con “Brexit”?

Il 23 giugno 2016, durante un referendum indetto dall’allora governo, i cittadini del Regno Unito hanno votato a favore del recesso dall’UE.

Brexit è il termine popolare con cui si indica l’uscita del Regno Unito dall’UE, prevista al momento per il 31 gennaio 2020; in seguito inizierà il periodo di transizione, durante il quale il Regno Unito e l’UE dovranno negoziare le relazioni future. Il periodo di transizione durerà fino al 31 dicembre 2020, quando il Regno Unito uscirà ufficialmente dall’UE.

La Brexit comporta la cessazione delle disposizioni e degli accordi previsti dall’appartenenza del Regno Unito all’Unione europea. Dovranno quindi entrare in vigore nuove disposizioni, ivi incluse quelle che tutelano il diritto dei cittadini UE già residenti nel paese di vivere e lavorare liberamente nel Regno Unito.

A essere interessati sono i cittadini dei 27 Stati membri dell’UE (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria), dei paesi del SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) e svizzeri.

Per semplicità, in questo sito web faremo riferimento ai cittadini dell’UE; tuttavia, salvo diversa indicazione, intendiamo tutti i cittadini dei 31 paesi indicati nel paragrafo precedente.

Quali sono le conseguenze per me?

Se siete cittadini di un paese dell’UE/SEE o svizzeri e risiedete nel Regno Unito, all’uscita dall’UE cesserà l’applicazione del trattato che tutela il vostro diritto di vivere e lavorare in questo paese.

Per garantire che voi e la vostra famiglia possiate rimanere e lavorare in questo paese, nonché conserviate il diritto di usufruire di servizi, prestazioni e cure sanitarie, l’UE e il Regno Unito hanno concordato alcune condizioni e tutele per i cittadini UE che vivono nel Regno Unito.

Esiste la possibilità che il Regno Unito decida di lasciare l’UE senza accordo, il cosiddetto no-deal. Ciononostante, il governo britannico ha confermato che, in tal caso, rispetterà gli accordi raggiunti in materia dei diritti dei cittadini.

Il Regno Unito ha stilato un accordo simile ma distinto con i paesi del SEE e la Svizzera, pertanto in caso di mancato accordo (no-deal) non vi saranno ripercussioni per i cittadini di Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera.

Che cosa devo fare?

I cittadini UE/SEE e svizzeri residenti nel Regno Unito devono regolarizzare la loro presenza sul territorio nazionale per poter continuare a vivere e lavorare nel paese, nonché usufruire delle cure sanitarie e delle prestazioni della previdenza sociale a cui hanno diritto. Sono pertanto tenuti a presentare domanda per il settled status (residenza permanente) nell’ambito del programma denominato “EU Settlement Scheme”.

Il termine ultimo per presentare domanda è il 31 giugno 2021, ma consigliamo caldamente di farlo in corrispondenza o prima del 31 dicembre 2020. Nei 6 mesi successivi a tale data, infatti, decorrerà un periodo di tolleranza che garantirà ai cittadini dell’UE più tempo per presentare domanda. Ciononostante, senza il pre-settled status o il settled status sarà sempre più difficile comprovare il diritto all’alloggio, al lavoro, alle cure sanitarie o alle prestazioni.

Fino a tali date il vostro status di immigrazione non subirà alcuna modifica; tuttavia, è importante presentare domanda per continuare a vivere e lavorare nel Regno Unito, e preservare i vostri diritti attuali. Qualora non presentiate richiesta entro i termini ultimi sopracitati, potreste perdere il diritto di lavorare, affittare una casa, usufruire delle cure sanitarie o delle prestazioni. In ultima analisi, potreste essere allontanati dal Regno Unito.

La domanda è gratuita, ma alcune parti del procedimento potrebbero comportare spese. Il settled status è conferito soltanto in base alla residenza nel paese, pertanto non occorre avere un impiego o ricevere sussidi per essere idonei.

Possono presentare domanda tutti i miei familiari?

Sì. Devono presentare domanda i cittadini dell’UE e i loro familiari, anche i minori.

Anche i seguenti familiari stretti non cittadini UE saranno tenuti a presentare domanda:

  • coniugi, partner civili o partner non coniugati;
  • figli, nipoti o pronipoti di età inferiore ai 21 anni:
  • figli a carico di età superiore a 21 anni;
  • genitori, nonni o bisnonni.

Che cosa mi serve per presentare domanda?

Il richiedente dovrà esibire un passaporto o una carta di identità nazionale in corso di validità. In caso di documento di identità scaduto (o in scadenza a breve) o smarrito, richiedete un documento nuovo quanto prima possibile.

Se lo avete, tenete a portata di mano il numero di previdenza sociale britannico (National Insurance Number, NIN) per consentire all’Home Office una verifica automatica della durata del soggiorno nel Regno Unito in base ai dati registrati sui contributi e su alcuni sussidi. Chi non ha un numero NIN molto probabilmente dovrà caricare ulteriori prove documentali attestanti il soggiorno nel Regno Unito.

Se presentate domanda per conto dei vostri figli, dovrete fornire prove del grado di parentela, ad esempio un atto di nascita.

Inoltre, vi occorrerà un indirizzo di posta elettronica per procedere con la domanda online e per ricevere aggiornamenti dall’Home Office in merito all’esito della stessa.

In alcuni casi, dovrete fornire prove documentali aggiuntive attestanti il soggiorno nel Regno Unito nei 5 anni precedenti. Potete consultare un elenco dei documenti ritenuti ammissibili dall’Home Office a questo indirizzo.

Ho già alcuni documenti d’immigrazione

Dovrete presentare domanda se avete un “Registration Certificate” (certificato di registrazione) o avete aderito al programma “Workers Registration Scheme”.

Dovrete presentare domanda anche se avete un documento recante la dicitura “permanent residence” (permesso di soggiorno permanente) poiché dal 31 dicembre 2020 non sarà più valido. Servirà comunque quale prova documentale attestante il soggiorno nella domanda per il settled status.

I cittadini non UE aventi permesso di soggiorno possono presentare domanda solo se in grado di fornire prove del grado di parentela con un cittadino UE e il loro permesso di soggiorno biometrico.

Non dovrà presentare domanda chiunque possieda un documento recante la dicitura “Indefinite Leave to Remain” (ILR). Di fatto, il settled status corrisponde al diritto di rimanere nel paese a tempo indeterminato. Ciononostante, fare richiesta del settled status vi conferirà maggiori diritti e tutele. Se presentate domanda, potete saltare la fase dove si richiede di comprovare il soggiorno poiché siete già idonei.

Che cosa ottengo e quali saranno i miei diritti?

Otterrete il diritto di rimanere nel paese a tempo indeterminato, uno status di immigrazione britannico che vi conferisce il diritto di continuare a vivere e lavorare nel Regno Unito. In base alla durata del vostro soggiorno nel Regno Unito al momento della domanda o alle prove documentali attestanti tale soggiorno, potrete ottenere due status diversi.

  1. Se avete soggiornato nel Regno Unito per meno di 5 anni al momento della domanda o non siete in grado di fornire prove documentali attestanti il soggiorno nel Regno Unito per oltre 5 anni, vi sarà conferito lo status di residente provvisorio (pre-settled status). È valido per 5 anni e, alla scadenza oppure una volta maturati 5 anni di soggiorno nel Regno Unito, dovrete nuovamente presentare domanda per il settled status. Potrete lavorare, affittare o acquistare alloggi e usufruire dell’accesso alle cure sanitarie fornite dal servizio nazionale (NHS), ma potrebbero esservi limiti alle prestazioni a cui avete diritto in base alle condizioni aggiuntive applicabili.
  2. Se al momento della domanda riuscite a comprovare un soggiorno nel Regno Unito di almeno 5 anni, vi sarà conferito lo status di residente permanente (settled status). In pratica, si tratta di una variante del diritto di rimanere nel paese a tempo indeterminato (IRL): avrete pertanto il diritto di lavorare, affittare o acquistare alloggi, usufruire dell’accesso all’istruzione, alle cure sanitarie o alle altre prestazioni della previdenza sociale, quali i sussidi, alle stesse condizioni dei cittadini britannici.

Potrete allontanarvi e tornare nel paese, ma perderete questo status in caso di soggiorno continuato di almeno 5 anni al di fuori del Regno Unito.

Avrete inoltre il diritto al ricongiungimento familiare, ossia in un secondo momento i familiari stretti (figli e genitori, e i loro figli e genitori) potranno raggiungervi nel Regno Unito.

Se lo desiderate e soddisfate i requisiti di ammissibilità, a distanza di un anno dal conferimento del settled status potrete richiedere la cittadinanza britannica. Se siete coniugi di un cittadino britannico, potrete richiedere la cittadinanza non appena ottenuto il settled status.

Come si presenta domanda?

Potete presentare domanda utilizzando il portale online sul sito web gov.uk.

Settled si impegna a fornire linee guida, informazioni e assistenza ai cittadini UE vulnerabili e più isolati che rischiano di non ottenere uno status prima del termine del programma EU Settlement Scheme. Questo sito web si propone di fornire orientamenti specifici sulla base della vostra situazione personale.

In caso di dubbi circa la domanda per il settled status per conto vostro o di altri, siete pregati di contattarci direttamente a questo indirizzo. Solitamente rispondiamo entro un giorno lavorativo.

L’ultimo aggiornamento a questa pagina risale a mercoledì 13 gennaio 2020. Settled si impegna ad aggiornare le informazioni in essa contenute affinché rispecchino la situazione corrente.